Una guida ai monumenti più importanti di Roma

Una guida ai monumenti più importanti di Roma Una guida ai monumenti più importanti di Roma

Informazioni turistiche

19 Aug 2022

Roma è una città meravigliosa e le sue bellezze senza tempo sono conosciute in tutto il mondo. Ma quali sono i monumenti più importanti di Roma? Ecco la nostra personale lista.

I monumenti più importanti di Roma

La città di Roma può essere considerata come un museo a cielo aperto, ovunque si volge lo sguardo è possibile ammirare simboli e testimonianze dell’Impero Romano e innumerevoli capolavori di ingegneria architettonica.

Ecco la nostra lista dei 5 monumenti più importanti di Roma:

Colosseo

ColosseO Di Roma

Il Colosseo, conosciuto anche come “Anphitheatrum Flavlum", fu costruito nell’anno 72 dopo Cristo, dall’Imperatore Tito Flavio Vespasiano, ed è senza dubbio il monumento più imponente e famoso di Roma antica.

Il Colosseo era il più antico anfiteatro di Roma, con una circonferenza di 527 metri e poteva accogliere più di 50.000 persone per assistere agli spettacoli che si tenevano al suo interno: combattimenti, giochi, esibizioni di animali e battaglie navali. L’interno del Colosseo era composto al centro da una grandiosa arena centrale dove si svolgevano gli spettacoli, mentre tutt’intorno si divideva in gradinate rivestite di marmo e destinate agli spettatori. Nei sotterranei del Colosseo, i Romani avevano costruito corridoi e spazi destinati ad ospitare le bestie feroci e come nei grandi spettacoli teatrali, si manovravano congegni necessari alla buona riuscita degli spettacoli.

Il 2007 il Colosseo fu scelto come una delle 7 meraviglie del mondo. Oggigiorno insieme al Vaticano è la maggior attrazione turistica della Città Eterna.

Foro romano

Fori Imperiali

Il Foro romano è, insieme al Colosseo, un simbolo della capitale!

Durante l’Impero romano rappresentò per secoli il centro politico e religioso della Roma antica. In origine, l’area occupata da Foro era una zona paludosa, in seguito prosciugata mediante la Cloaca Massima. Con la caduta dell’impero romano l’area attraversò una fase di declino e saccheggi, fino a essere utilizzata come pascolo per bovino. Nel 700 si avviò il processo di recupero, riportandone alla luce i resti, fino a diventare uno dei siti archeologici più visitati al mondo. 

→ Scopri con noi cosa vedere con una visita ai Fori Imperiali ripercorrendo la Via Sacra, la strada principale dell’antica Roma fra templi, archi e antiche vestigia romane.



Pantheon

Pantheon di Roma


Il Pantheon di Agrippa è uno dei monumenti imperdibili della Città Eterna. Venne fondato nel 27 a.C. da Marco Vipsiano Agrippa e rappresenta la massima espressione della gloria di Roma.

Esso fu costruito come tempio dedicato a tutte le divinità del passato, presente e futuro. Successivamente fu convertito in Basilica con il nome di Basilica di Santa Maria and Martyres.



La cupola del Pantheon è stata ed è ancora oggi la cupola in calcestruzzo più grande del mondo. Sulla sua sommità è presente un foro, l’oculus, da cui penetra luce e calore. Se vuoi approfondire l’argomento, non perderti il nostro articolo sulla storia e sulle curiosità del Pantheon di Agrippa.

Basilica di San Pietro

Piazza San Pietro a Roma

Cuore della città del Vaticano è la Basilica di San Pietro, ancora oggi una delle chiese più grandi al mondo.

Secondo la tradizione, la primitiva Basilica di San Pietro, fu eretta intorno al 320 dopo Cristo dall’Imperatore Costantino nel luogo in cui era stato sepolto l’apostolo Pietro. Si impegnarono circa duecento anni, moltissimi artisti, e svariati pontificati per raggiungere il completo rifacimento dell’attuale basilica. Questa è circondata da uno splendido colonnato di 284 colonne di ordine dorico e 88 pilastri in travertino di Tivoli, che sembrerebbero a colpo d’occhio voler abbracciare simbolicamente i fedeli che qui ogni giorno si riuniscono da tutto il mondo.

La Basilica rappresenta il tempio della Chiesa Cattolica e il luogo in cui il Papa celebra le liturgie più importanti come l’Angelus, la messa domenicale e la messa di Pasqua. Uno degli elementi più spettacolari della Basilica è la sua cupola, progettata da Michelangelo e fra i suoi capolavori all’interno è possibile ammirare la “Pietà”, opera scultorea di grande tecnica ed emotività.

Altare della Patria

Monumento a Vittorio Emanuele II


L’Altare della Patria è il monumento nazionale dedicato al re dell’Unità Nazionale Vittorio Emanuele II, costruito a partire dal 1885 e concluso nel 1935. Dal 1921 il Monumento accoglie la tomba del Milite Ignoto in memoria di tutti i dispersi e caduti nelle varie battaglie.

Il monumento è composto da un porticato lievemente curvilineo e fiancheggiato dalle quadriche simbolo dell’Unità e della libertà d’Italia.

Non tutti sanno che, la statua equestre di Re Vittorio Emanuele II, posta al centro dell’altare può contenere al suo interno circa 22 persone, la spada che sorregge misura 5 metri e il cappello piumato circa 2 metri.

La Piazza in cui sorge questo monumento è la celebre Piazza Venezia, ed è qui che si svolgono importanti momenti celebrativi che hanno accentuato il suo ruolo come simbolo dell’identità nazionale: la festa della Liberazione (25 aprile), Festa della Repubblica (2 Giugno) e la Giornata dell’Unità Nazionale e delle forze armate (4 Novembre).