Torna la Notte Sacra di Roma, il tema scelto quest’anno  in cui ricorre la seconda edizione è la “Perfetta Letizia”. Sono 500 i partecipanti coinvolti in 12 eventi, per  Sette Chiese, per un 50 totale di 50 tecnici dispiegati.

La Diocesi di Roma e dell’Opera Romana Pellegrinaggi di Roma celebrerà  tra sabato 12 maggio dalle 22 alle 8 di domenica 13, la notte più lunga dell’anno. I tanti concerti e appuntamenti nelle diverse chiese del centro della Capitale. Notte sacra patrocinata dell’Assessorato impegnato nella Crescita culturale di Roma Capitale.

In questa “Notte Sacra” è l’arte a chiamare tutti. Monsignor Gianrico Ruzza, vescovo ausiliare del settore Centro e segretario generale del Vicariato, intervendo alla conferenza stampa di presentazione ha commentato: “La Notte Sacra 2017 ha avuto un grande successo I sacerdoti romani l’hanno ritenuto uno snodo centrale pastorale. Perché di notte? E’ la risposta al sabato della movida, una risposta positiva a quello che è l’assoluto momento di divertimento”.

Fuori dalle strade, sulla via da Sant’Andrea delle Fratte alla Chiesa di San Francesco a Ripa, spettacoli dei “buskers di Dio”. Nomi noti nel panorama artistico italiano interverranno durante l’evento: Lina Sastri, Giovanni Caccamo, Sebastiano Somma. Questo e molto altro nella “Notte Sacra – Perfetta Letiizia. Musica e Preghiera nel cuore di Roma”, che si concluderà con la Messa presediuta dall’Arcivescovo vicario Angelo De Donatis nella chiesa di San Francesco a Ripa alle 8 di mattina.

Tra gli artisti ad esibirsi nel centro storico di Roma presso il santuario a cielo aperto, nella lunga notte sacra ci sono: Giovanni Caccamo, Lina Sastri, Antonella Ruggiero, Sebastiano Somma, Alice, Maria Letizia Gorga. La Chiesa del Gesù, sarà aperta per diverse ore nella notte tra il 12 e il 13 maggio, ospiterà il rosario promosso dai giovani a Santa Maria in Campitelli e alle 4 di mattina, diffondendolo anche sulle diverse piattaforme social.

Sarà una notte alla scoperta della bellezza. Che offrirà ai cittadini e ai turisti la possibilità di scoprire attraverso l’arte, il tema della riflessione.

 

Programma
ore 19.00
Sant’Andrea della Valle
Primi Vespri Solenni dell’Ascensione
Cappella Musicale Santi XII Apostoli
direttore Gennaro Becchimanzi
ore 20.00
Sant’Andrea della Valle
Alice ‘Alice Recital’
Giovanni Caccamo ‘Eterno Tour’
con Beppe D’Onghia e Ensemble
e con Maria Letizia Gorga
ore 22.30
S. Maria in Aracoeli
incontro con Padre Massimo Fusarelli
ore 23.00
S. Maria in Aracoeli
‘Il Tesoro e la Sposa’
Oratorio Sacro ispirato a San Francesco
scritto e diretto da Marco Frisina
Coro della Diocesi di Roma
Orchestra Fideles et Amati
e con Lina Sastri
ore 01.00
Santi XII Apostoli
Antonella Ruggiero ‘Cattedrali’
organo Fausto Caporali
Coro Musicanova
diretto da Fabrizio Barchi
e con Sebastiano Somma
ore 03.00
S. Maria in Portico a Campitelli
Santi Scarcella – Vulannu chiu pi da’ (Volando più in là)
ore 04.15
S. Maria in Portico a Campitelli
‘Rete di preghiera con Maria Madre del Signore’
ore 05.30
S. Bartolomeo all’Isola
‘Stabant Matres: a tutte le donne’
di e con Deborah De Blasi e Ensemble ArsinProgres
ore 08.00
S. Francesco a Ripa
Santa Messa
Cappella Musicale Lauretana
direttore Adriano Caroletti
Presenta
Francesca Fialdini
Testi di
Saverio Simonelli

Era l’ottobre del 1978 quando in Piazza San Pietro molti pellegrini si interrogavano sulle sorti del nuovo Papa, che secondo le previsioni gli attribuivano nazionalità africana, di certo non sarebbe stato italiano. E fu così che il 16 ottobre venne eletto il prima Papa non italiano, Karol Wojtyla. Il primo Papa non italiano dal 1523. Eletto un Papa slavo che riuscì ad abbattere il comunismo e il Muro di Berlino. Proprio nello stesso anno, qualche mese dopo due giovani imprenditori laziali prendevano un’importante decisione per le sorti della loro vita, registrando sotto la  forma di società a responsabilità limitata, prendeva vita il loro sogno nasceva Vip Tour, la loro compagni a di trasporti turistici.

Da lì a breve sarà V.I.P. Tour assieme ad altre si affermeranno come tra i pionieri del settore “City Sightseeing” a Roma e in Italia. Per rispondere ad una domanda, sempre più crescente, nel settore del Open bus, affermandosi  sul mercato per la qualità del servizio e la cura dei passeggeri, non solo per open bus.  Dalla sede di via Farini, a Roma a pochi passi dalla stazione Termini.

Un altro elemento di attrazione fu costituito, nel 1998 dal bus “Concorde” – Mercedes Intercar da 50 posti, che la società destinò al V.I.P. Tour Napoli- Pompei. La particolarità di questo automezzo fu che, oltre ad avere una tipica struttura “old style”, era dotato di ogni comfort disponendo di strumenti audio video, in grado di fornire una descrizione della storia, dei punti d’interesse, le usanze, le tradizioni ed i costumi dei siti turistici in procinto di essere visitati dai viaggianti.

Qualche anno dopo V.I.P. Tour, la compagnia ormai consolidata introdurrà un ulteriore elemento di attrazione alla sua offerta il Tour: Napoli- Pompei. Sarà il bus “Concorde” – Mercedes Intercar da 50 posti ad accompagnare piacevolmente i viaggiatori. La particolarità di questo automezzo fu che, oltre ad avere una tipica struttura “old style”. Ma dotato di ogni comfort come strumenti audio video in grado di far conoscere in anteprima la storia, le usanze, le tradizioni ed i costumi dei siti turistici che erano in procinto di essere visitati

Nel 1997 la Green Line Tours acquistò dieci piccoli tram-bus da 26 posti, denominati “Greeny Bus”, per il basso livello di inquinamento prodotto. Questi mezzi erano provvisti di motori Iveco 80E18 a combustione gasolio ecologico, introdotta la marmitta catalitica secondo le  norme vigenti conforme allaa legge “Euro2”. Proprio  furono chiamati “Greeny”.

Mentre nel 2014, l’Italia si aggiudica l’ Oscar con il film di Paolo Sorrentino – La Grande Bellezza. Che attraverso la descrizione delle surreali vicende mondane misto ai suoi densi e intensi drammi del protagonista Gep Gambardella. Ci fa scoprire Roma, la capitale maestosa ed emozionante. Un itinerario immerso nell’atmosfera unica della Roma Imperiale partendo dal Rione Celio, dove si trova la casa del protagonista, che gode di un meraviglioso affaccio sul Colosseo. Tra il Foro Romano e la Domus Aurea, che coniuga antichità e modernità e a chiese medievali, monumenti secolari e signorili palazzi di fine Ottocento alterna, in perfetta armonia, accoglienti locali di sapore “romanesco” e luoghi di ritrovo alla moda. Di fatti in epoca imperiale questa era una delle zone residenziali più ambite dalle famiglie nobili e ancora oggi il suo splendore traspare dalle grandiose rovine delle Terme di Caracalla.  Proprio in queste strade tanto celebrate si svolge il suo itinerario il “City Sightseeing” dove a bordo del duoble deker di  Green Line Tours offre un servizio di Open bus sullo sfondo della grande bellezza. Nello stesso anno, 2014 Green Line Tours introdurrà un nuovo tour in Italia con visita a Siena a bordo delle vetture Granturismo da 28 posti  al fine di garantire uno standard qualitativo e di sicurezza sempre ai massimi livelli.

Sul finire degli anni ’90 e l’inizio dei 2000 Green Line Tours entra nel mondo di internet nasce www.greenlinetours.com, una vera e propria novità che nel corso di questi anni 20 circa ha rivoluzionato tutto il mondo e il modo di fare turismo. Grazie al suo sito internet Glt apre una finestra e si collega con i clienti di tutto il mondo, questo attribuirà maggiore portata e maggiore interazione con i proprio clienti, fidelizzandoli. Da quel momento la condivisione di informazioni e lo scambio di interessi dei clientii Glt cambia si rinnova e fa in modo di arricchire anche le proposte commerciali offerte da Glt. E con oggi venti anni dopo una rivoluzione cominciata il settembre 1998 dagli arguti Larry Page e Sergey Brin, i due giovanissimi programmatori infomatici che crearono Google Inc, il primo motore di ricerca del web. Green Line Tours è presente su tutti i motori di ricerca del mondo, il suo sito internet è giunto a fine 2017 alla quarta release, introducendo finalmente la possibilità di prenotare i tour in tempo reale a da tutto il mondo. Nel 2018 è in corso il rebranding di Green Line tours, cambia il logo. Il restauro dell’immagine della società non riguarda solo l’intangibile, ma anche le vetture vengono dotate di un nuovo look, nuove riproduzioni audio personalizzate per giovani e adulti e ovviamente disponibili in multilingua.

Green Line Tour, diventa una società al passo con i tempi in grado di poter ancora competere con i suoi competitors sul mercato, che nel corso di questi 40 anni sono cresciuti, essendo entrate sul mercato anche realtà internazionali. La mission di Glt non cambia al primo posto vi è la voglia di raccontare Roma e le altre mete italiane facendo vivere una vacanza da sogno ai suoi turisti provenienti da tutto il mondo. Green Line Tours comunica attraverso i social network e attraverso questi canali moderni accorcia le distanze fisiche con i suoi clienti.

 

 

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Why do we celebrate Women’s Day and Why should we celebrate it?

This internationally celebrated day has a very deep meaning and aims to spread the message that there can be no development without gender equality.
The keywords of the day are:

  • Female emancipation
  • Fight against violence
  • Leadership
  • Inclusion

 

Infact the UN officializated the International Women’s Day – but the day of the woman was born many years before with the workers demonstrating in New York in 1857, even if the origin dates back to 8 March 1909 in which works of works died in a fire in the textile textile ‘Cotton and Cotton’ where they worked in New York or according to other sources on March 8, 1917 when a St. Petersburg women showed up for the end of the First World War – March 8 is still a important, symbolic, significant date.

“Inclusion rider” Frances McDormand said this statement last night at 90th Oscar Accademy Night in which she urged all other female nominees to stand up and reminded had to tell and projects that needed financing. Quoting Stacy Smith during his speech at the TED TALK, who researches gender equality in film and television at the University of Southern California, has put it, it’s the idea that line “positions”, where women, people of color, and members of LGBT communities are traditionally underrepresented.

women's day woman travelling alone

New York City – United States

Are Looking for amazing places to travel alone in America? Explore the Big Apple’s outer boroughs and the streets of Manhattan with no arguments over which iconic landmark, cutting-edge galleries and world-famous museums to visit, as the MOMA. This city can be expensive, if you are not prepared to put your money as Carrie Bradshaw, in shopping and in expensive restaurants. You may also go rollerblading in Central Park, take a sightseeing cruise on the Hudson, people watch in Times Square, or browse a Brooklyn flea market and eating around typical markets on international neighborhoods.

 

Reykjavik – Iceland

The Institute for Economics and Peace has been have ranked Reykjavik at first position of the Global Peace Index.
It is one of the safest places to travel alone in the world, for women’s day. That city is know for its safety, but not mistake not only for it.
Mystic, laid-back and downright beautiful, in Reykjavik is a great base for a day trips, it will be easy to move around and display Iceland’s postcard-perfect attractions, such as the Blue Lagoon and Northern Lights.

 

Bali – Indonesia

If you should just a relax and take it easy you can wish for a trip in Indonesia relaxing beaches, temples as well as inexpensive accommodations and food are just some of the top reasons why Bali is often deemed one of the ultimate places to travel alone for females. You will be so busy unwinding and soaking up your karma with yoga lessons and also the wondrous Balinese culture that you’ll forget that you are traveling alone.

 

Rome – Italy

Shall you indulge all your five senses? Found Rome. As a female solo traveler, walking around this vibrant Italian city will let you feel empowered and fully present. Not to mention, you may even get a marriage proposal, as you wander around Rome, as a solo traveler. Shall you indulge all your five senses? Found Rome as your next choose for a female solo traveler in women’s day. When you are walking around this vibrant Italian city will let you feel empowered and fully present. Not to mention, you may even get a marriage proposal, or you will hope to meet from a romantic unknowed as you wander around Rome, as a solo traveler.

Here, you can visualize the Roman Empire, in its full glory, by visiting the city’s awe-inspiring ancient sites, such as the Pantheon, Roman Forum and Coliseum. Likewise, you can see the pope’s home at The Vatican City and Saint Peter’s Basilica. Then, you may put on a pair of comfortable shoes and explore the piazzas and cobble laneways, while drinking sterile water from the city’s eye-catching fountains.

 

Melburne – Australia

Melbourne can serve as a base for exploring awesome places to visit in Australia as well, such as Philip Island, The Great Ocean Road and Grampians National Park. For Women solo traveling can be the best places to praised for its live music, award-winning food and artistic culture. In fact Melbourne is a safest places to travel alone for women, also labeled as the cultural capital of Australia. As a matter of fact, you can even walk around there at night on your own. In addition, Australia is an English-speaking country, meaning it is easy for solo travelers to get around and navigate in Melbourne. If you ever need help, you may ask anyone walking by, and they will be happy to assist you.

Nel luglio 2014, il Ministro dei beni culturali italiano ha annunciato una serie di nuove iniziative per incoraggiare le persone a interessarsi maggiormente all’arte ai beni culturali. La proposta del governo chiamata: “Domenica al museo” permette di visitare ogni prima domenica del mese i musei italiani, senza pagare il biglietto.
Rientrano in questa categoria molteplici monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali a patrocinio dello stato.

L’elenco dei musei partecipanti italiani ecc. è disponibile sul sito del MiBACT. Fidatevi di noi, ci sono alcune gemme nella lista, inclusi la Galleria degli Uffizi a Firenze, il Colosseo a Roma e la Galleria dell’Accademia a Venezia.

Ciò vale anche per domenica 7 gennaio 2018, infatti i musei di Roma saranno aperti con accesso gratuito. In fondo trovi l’elenco dei musei e come raggiungerli. Sfoglia la lista dei templi, i musei, la città vecchia, i monumenti storici, i teatri, i palazzi e molti altri del Lazio.

Dato che quest’ iniziativa Domenica al museo sta riscuotendo gran successo, sarà molto probabile che il 7 gennaio 2018 dovrai fare la fila prima di poter accedere alle aree museali.
Ti suggeriamo quindi di scegliere tra un massimo di 2-3 musei, pianificando in anticipo prima il vostro itinerario, e riservandosi un piano B in caso di lunghe code, scegliendo tra un museo importante e 1-2 minori.
Di seguito sono classificati i complessi monumentali del Lazio che rientrano nell’iniziativa Domenica al museo.

 

Scorri la lista, pianifica il tuo itinerario e buona visita!

 

Museo nazionale di Castel Sant’Angelo
Lungotevere Castello, 50 – Roma  Come arrivare
Orari: 9.00am-18.30pm; Prenotazione: Non prevista

Museo nazionale etrusco di Villa Giulia
Piazzale di Villa Giulia, 9 – Roma   Come arrivare
Time: 9.00am-7.00pm; Reservation: Optional (Email: [email protected])

Museo nazionale romano – Crypta Balbi
Via Botteghe Oscure, 31  Come arrivare
Time: 9.00am-7.45pm Reservation: Optional (Telephone: +39 06 39967700) Website: http://www.coopculture.it)

Museo nazionale romano – Palazzo Altemps
Piazza di Sant’Apollinare, 46  Come arrivare
Time: 9.00am-7.45pm Reservation: Optional(Telephone: +39 06 39967700) Website: http://www.coopculture.it))

Museo nazionale romano – Palazzo Massimo
Piazza dei Cinquecento, 67 Come arrivare
Time: 9.00am-7.45pm Reservation: Optional(Telephone: +39 06 39967700) Website: http://www.coopculture.it)

Museo nazionale romano – Terme di Diocleziano
Via Enrico de Nicola, 79   Come arrivare
Ti
me: 9.00am-7.30pm Reservation: Optional(Telephone: +39 06 39967700) Website: http://www.coopculture.it)

Colosseo – Anfiteatro Flavio
Piazza del Colosseo, 1 Come arrivare
Reservation: Optional (Telephone: individual: +39 06 399 67 700 groups: +39 06 399 67 450 schools: +39 06 399 67 200; Email: [email protected]; Website: http: //www.coopculture. en / coliseum-and-shop.cfm)

Foro Romano
Via della Salara Vecchia, 5/6  Come arrivare

Terme di Caracalla 
Via delle Terme di Caracalla, 52   Come arrivare

Galleria Borghese
Piazzale Scipione Borghese, 5 Come arrivare
Booking is mandatory and costs € 2.00 Website www.lagallerianazionale.com   Telephone:06 322981

GNAM Galleria Nazionale Arte Moderna
Viale delle Belle Arti, 131 Come arrivare

Musei Capitolini
Piazza del Campidoglio, 1   Come arrivare

Galleria Nazionale d’Arte Antica del Palazzo Barberini
Via delle Quattro Fontane, 13 Come arrivare

Secondo la tradizione italiana il 6 gennaio si celebra l’Epifania, che conclude le vacanze natalizie.
I bambini italiani cantano una vecchia filastrocca: “La Befana vieni di notte con le scarpe tutte rotte”. La Befana è un simbolo per l’Epifania che è amata tanto quanto Babbo Natale, ma a differenza dell’anziano signore barbuto, è molto meno famosa, in particolare fuori dall’Italia. La Befana ha l’aspetto di una strega ma è buona, viaggia su una scopa e, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio. Durante il suo viaggio porta regali e dolci in particolare, ai bambini buoni. A quelli meno buoni porta carbone. Se trascorrerai questa settimana a Roma potrai partecipare a molti eventi previsti in data 6 gennaio. L’Epifania a Roma, si compone di un ricco programma dedicato soprattutto ai bambini.

 

PIAZZA NAVONA – MERCATO DI NATALE
Dopo  cinque anni torna la Befana a Piazza Navona, con Mercatini di Natale per allestiti per l’Epifania. Le Befane in carne ed ossa ti  aspettano tra le fontane storiche della piazza, con caramelle e dolci leccornie.

 

STAZIONE TERMINI – MERCATO CENTRALE
In Via Giolitti vicino alla stazione Roma Termini e molto vicino alla metropolitana c’è Mercato Centrale, un mercato alimentare di Roma nel quale è stato aperto un temporary story a tema Epifania. Un negozio dove trovare calze da riempire, confezionate con un sacco di dolci tra cui praline, barrette di cioccolato, torroni e molto altro. Per i più piccoli, il mercato offrirà montagne di dolciumi.

 

ARICCIA POLENTA DELLA BEFANA – MERCATO CONTADINO
Oltre 30 fattorie del Lazio celebrano l’Epifania, nella zona dei castelli romani sono attesi dai fan del buon cibo.
In questa domenica 7 gennaio 2018 al Mercato degli Agricoltori ad Ariccia – presso l’azienda agricola Umberto Di Pietro di Capena – avrà luogo Il Polenta Tour. Dopo il grande successo dello scorso 8 dicembre a Capannelle a Roma, continua ad essere molto atteso. Assaggerete una “polenta” fatta in casa nel vero senso della parola, sarà fatta sul posto con tutti gli ingredienti scelti dai produttori agricoli.

 

CASTELLO DI SANTA SEVERA – C’ERA UNA VOLTA E FUOCHI D’ARTIFICIO
Tra gli eventi da non perdere c’è sicuramente l’Epifania al Castello di Santa Severa. Prevista la visita guidata per bambini e genitori con il mago che li coinvolgerà in esperimenti e magie medievali, creando pozioni magiche, “fuochi d’artificio”, draghi, torri e fantastici personaggi in argilla per bambini.

 

ROMA – MOSTRE D’ARTE
Per gli amanti dell’arte, il 6 gennaio tutte le principali fiere in corso saranno aperte a Roma. Dalle mostre di Monet, padre dell’impressionismo, a quello che celebra le opere di Picasso, passando per il “bizzarro” di Arcimboldo e il maestro Hokusai. Per i più piccoli del distretto di Guido Reni, l’esposizione dei corpi plastinati di Real Bodies, la nave spaziale di Cosmos Discovery e i Dinosaur Invasion dinosauri con i bambini chiamati a impegnarsi in ere geologiche e nei laboratori di Scientopolis.

ll weekend lungo dell’8 dicembre è una buona occasione per passare del tempo alla ricerca di arte, cultura e shopping tra i mercatini di Natale. Così tante città europee stanno illuminando le strade con i colori natalizi.
Per coloro che hanno deciso di trascorrere questi tre giorni a Roma – per quelli che vivono nella capitale d’Italia che hanno scelto di non partire per questo lungo fine settimana – avranno l’opportunità di trascorrere giornate piacevoli, tra arte, cultura e shopping nel città eterna.

MERCATO DI NATALE DI PIAZZA NAVONA

Amanti del Natale: se ami essere circondato da centinaia di abbaglianti decorazioni mentre cammini su Roma, sei pronto per questo. Piazza Navona è uno dei posti più belli della città eterna; per anni durante il periodo natalizio era illuminata da calde luci, tanti colori e bancarelle colme. In passato questo evento è stato interrotto per motivi legati alle nuove norme di sicurezza. Finalmente quest’anno torna ed è  davvero molto atteso.

 

OMAGGIO DELLA CONCEZIONE IMMACOLATA

Come ogni anno arriva il tradizionale omaggio all’Immacolata Concezione si rinnova la festa che a Roma vede il suo fulcro nella statua della Madonna innalzata in Piazza di Spagna. E come ogni anno, i primi a portare i loro fiori alla Vergine saranno i pompieri. L’immagine sacra, infatti, si trova su una colonna di circa 12 metri che è stata sollevata da 220 vigili del fuoco nel 1857, a soli tre anni dalla proclamazione del dogma da parte di Pio IX. Se andate a Piazza di Spagna, incontrerete Papa Francesco a celebrare l’evento.

MOSTRE A ROMA

Non perdere le migliori mostre di pittura a Roma durante il tuo lungo weekend.
Coloro che scelgono di passare la festa dell’Immacolata a Roma potranno approfittare dei giorni festivi per visitare le mostre allestite nella capitale. Fino all’ 11 febbraio 2018 al Complesso del Vittoriano sono esposte le tele del pittore impressionista Claude Monet, prese in prestito dal Musée Marmottan di Parigi. Alle Scuderie del Quirinale, invece, è possibile vedere i dipinti che Pablo Picasso ha realizzato tra il 1915 e il 1925. Attualmente è esposto al Museo dell’Ara Pacis, la mostra di Hokusai, che comprende 200 opere, da mostrare in due fasi. L’artista riflette la vita contemporanea giapponese nel 1800, con particolare attenzione alla natura.

La festa dell’Epifania in Italia ha luogo il 6 gennaio, le sue celebrazioni variano di regione in regione lungo la penisola. L’Epifania è legata, infatti, all’adorazione dei Magi che vennero a Betlemme 12 giorni dopo la nascita di Cristo. Le chiese latine e greche l’hanno sempre celebrata il 6 gennaio. I greci la chiamano Teofania, la festa di tutte le feste. Per i francesi è La Fête des Rois. Ma si narrà che i suoi riti fossero precristiani e pagani. Per questo motivo è una festività complessa che si fonde con il carattere dei luoghi in cui viene celebrata. Questa festa religiosa porta una perfetta realizzazione di tutti gli scopi dell’Avvento. L’Epifania, quindi, segna lo zenit liturgico dell’Avvento-Natale. Tre misteri sono racchiusi in questa solennità: l’adorazione di Gesù Bambino dai Magi, il Battesimo di Cristo e la festa nuziale di Cana narrate dal Vangelo.

Le varie celebrazioni in Italia: alcune tradizioni, la Befana è l’allegoria femminile del vecchio anno pronta a sacrificarsi. In alcune regioni, una bambola di pezza viene bruciata nella piazza dopo un giro delle strade della città su un carro. In altri casi, il burattino viene mostrato a una finestra, come succede a Firenze o a Roma.

Nel nord questo è molto vivo. Il falò simbolico si chiama “panevin“: questo è un falò che tende a cancellare gli aspetti negativi dell’anno appena trascorso e cerca gli auspici per quello che è appena iniziato. Lo stesso accade in Friuli Venezia Giulia, accompagnato da un bicchiere di vin brulè.

A Firenze le celebrazioni dell’Epifania ogni anno sono collegate dalla tradizione dei Magi, la rievocazione dei Magi nella Sacra Famiglia. Da non perdere la processione degli sbandieratori in Piazza della Signoria.

A Faenza, in provincia di Ravenna, questa festa è chiamata Nott de Bisò il 5 gennaio con il “Niballo”, un enorme burattino che simboleggia tutte le disgrazie dell’anno passato che viene poi bruciato. Il bisò è vin brulé a base di Sangiovese e spezie.

A Montescaglioso, in provincia di Matera, il 5 gennaio è il momento delle celebrazioni della “Notte dei Cucibocca“: figure vestite di nero, con un grande cappello e una folta barba bianca, bussano alle porte per chiedere offerte di cibo.
Questa tradizione è legata all’Epifania.

In Sicilia, a Gratteri, in provincia di Palermo, “Il vecchio” emerge dalla Grotta di Grattara, avvolta in un lenzuolo bianco e sul retro di una città dove distribuisce doni ai bambini.

Si tratta quindi una festa magica, piena di profondi valori simbolici grazie ai quali, nelle località in cui si celebra si ritiene che persino gli animali possano parlarne e dire ciò che pensano agli uomini. L’Epifania chiude quindi le festività natalizie, “l’Epifania tutte le feste porta via“, segna l’inizio delle celebrazioni del Carnevale.